Rihanna: un’adoratrice del Diavolo? (I Parte)

Cosa troverai in questo articolo

A nostro avviso, la storia di Rihanna e la sua scalata al successo è un esempio lampante di ciò che accade a chi, volente o nolente, decide di intraprendere un certo tipo di strada…

E’ una storia che colpisce e che, se ci si ferma un attimo a pensare, non potrà che farvi provare un profondo senso di tristezza.

E sollevare tantissimi dubbi su quello in cui hai creduto fino ad ora.

Ci teniamo a ribadire un concetto: non importa che voi crediate o no al Bene e al Male, a Dio e al Diavolo.

Ciò che conta è che queste persone, che producono musica ed arte in generale, ci credono veramente e credono di poter ottenere benefici attraverso la loro adorazione.

Cominciamo dal principio.

La storia di Rihanna

Rihanna
Rihanna

Robyn Rihanna Fenty nasce nel 1988 a Saint Michael nelle Barbados. La sua infanzia è stata profondamente segnata dalla dipendenza da cocaina del padre e dal divorzio dei suo genitori, avvenuto quando aveva l’età di 14 anni. Ha iniziato a cantare all’età di 7 anni.

Nel 2003 Rihanna viene notata dal produttore Evan Rogers il quale era in vacanza alle Barbados e l’anno successivo, in compagnia della madre, raggiunge la casa del produttore.

Appena compiuti 16 anni si trasferisce negli USA dove incide 4 brani tra cui “Pon de Replay”, grande successo futuro.

La demo viene inviata a varie case discografiche. La migliore offerta arriva dalla Def Jam Recordings e dal suo presidente Jay-Z.

Def Jam Recordings
Def Jam Recordings
Jay Z
Jay Z

Molte sono le storie che circolano circa l’incontro tra Rihanna e Jay-Z come quella che vede il noto rapper americano minacciare la giovane cantante, titubante sul firmare o no per l’etichetta, dicendole che se non l’avesse fatto sarebbe potuta uscire da quella stanza solo dalla finestra.

Il nostro scopo comunque non è quello di dar retta a semplici voci ma ai fatti…

Quindi proseguiamo senza farci distrarre troppo.

Jay-Z offre un contratto per sei album alla giovane Rihanna la quale accetta seduta stante.

Il primo album

L’album di debutto arriva nel 2005 e si chiama Music of the Sun.

Copertina di Music of the Sun
Copertina di Music of the Sun

La cantante nella copertina appare in ottima forma e nel pieno della sua fioritura di artista e come donna.

L’album è subito successo e “Pon de Replay” vola in vetta in tutte le classifiche del mondo.

E’ nata una stella.

Il simbolismo nei video di Rihanna

Come abbiamo anticipato il brano di maggior successo del suo primo album è “Pon de Replay

Analizzando il video soffermiamoci sull’ultimo fotogramma.

anello con il Tridente di Poseidone
Anello con il Tridente di Poseidone

Rihanna mostra un particolare anello simboleggiante il tridente di Poseidone.

Nulla di male…almeno fino ad ora.

Poco dopo viene rilasciato il secondo singolo dell’ album: “If it’s lovin’ that you want“.

Nel video notiamo qualcosa di familiare…

 Tridente di Poseidone
Tridente di Poseidone
 Tridente di Poseidone
Tridente di Poseidone

Durante il balletto finale, Rihanna danza all’interno di un cerchio composto da fiaccole dove all’interno vi sono 3 sculture di sabbia a forma di tridente.

Mentre nel primo video l’anello potrebbe essere indossato per puro gusto personale dell’artista o semplicemente per esaltare la sua provenienza (la bandiera delle barbados porta un tridente nel mezzo), in questo video la scelta degli elementi non sembra casuale.

Difficile comprenderne il significato se non si è a conoscenza di un certo tipo di simbologia e dunque: da cosa nasce questa passione smodata per il tridente di Poseidone?

Tridente di Poseidone

Poseidone era figlio di Crono e Rea (alcune voci dicono che la divinità Rhea e la divinità Diana compongono il nome Ri – Hana) e secondo la tradizione è ritenuto il fratello maggiore di Zeus (il fulmine di Zeus è uno dei simboli più utilizzati da Lady Gaga).

Statua di Poseidone
Statua di Poseidone
Lady Gaga e il fulmine di Zeus
Lady Gaga e il fulmine di Zeus

All’interno della mitologia romana la figura di Crono (il padre) corrisponde a quella di Saturno. Potreste non saperlo, ma il mondo intero è stato pervaso dal culto di Saturno per migliaia di anni. Il culto non è mai cessato ed i suoi rituali sono ancor oggi presenti.

Saturno è definito “Il Signore degli Anelli“, stesso motivo per cui ci scambiamo gli anelli durante il matrimonio, o vengono disegnate le aureole ai santi.

La torcia 

Tornando al video “If it’s lovin’ that you want“, possiamo notare che le tre sculture a forme di tridente, e Rihanna insieme al corpo di ballo, sono all’interno di un cerchio composto da torce.

Scena del video
Scena del video

La torcia è uno dei simboli più utilizzati dagli Illuminati poiché rappresenta la luce della conoscenza degli iniziati, mentre per i satanisti rappresenta la conoscenza che Satana ha fornito all’uomo attraverso il peccato originale (Lucifero = portatore di luce).

Occhio di Horus

Nello stesso video però notiamo un altra cosa…

Scena del video
Scena del video

L’occhio di Horus illuminato dai raggi del sole.

Il simbolo dell’Ordine degli Illuminati fu costituito da un “punto tracciato in un Cerchio” (rappresentante il simbolo del Sole e del dio Horus).

Insomma…

Perchè utilizzare un certo tipo di simbologia in un video di una canzone che parla d’amore?

Ma questo è ancora troppo poco.

Che il tridente fosse un richiamo alla bandiera della Barbados e le fiaccole siano puramente ornamentali nessuno può contestarlo.

Ma andiamo oltre.

Tanto è solo tutto una coincidenza…

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