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Jay Z: il re degli Illuminati? (I Parte) - Illuminati Italia

Jay Z: il re degli Illuminati? (I Parte)

Cosa troverai in questo articolo

Jay-Z (nome d’arte di Shawn Corey Carter) è un rapper, imprenditore e produttore discografico statunitense. È anche presidente delle etichette Def Jam Records, Roc-A-Fella e Roc Nation, che attualmente producono gran parte della musica Hip Hop e R&B americana.

Jay Z
Jay Z
Logo della Def Jam Records
Logo della Def Jam Records
Logo Roc-A-Fella
Logo Roc-A-Fella
Logo Roc Nation
Logo Roc Nation

Sia il nome Roc-A-Fella che Roc Nation ci ricordano qualcosa… Sembrano “ispirarsi” nome della potente famiglia dei Rockefeller.

I Rockefeller fanno parte delle cosiddette 13 famiglie che costituiscono il centro di potere occulto del Nuovo Ordine Mondiale e i diretti discendenti degli Illuminati, nonché convinti satanisti.

Gli Illuminati hanno in mano gran parte dei mezzi di comunicazione e sfruttano il loro potere per diffondere messaggi subliminali, di natura satanica e massonica.

Non a caso, Jay-Z è considerato ad oggi uno dei più potenti esponenti della cultura satanica degli Illuminati.

La storia di Jay Z

Jay-Z è uno degli artisti che tende a non nascondere la sua “fede” ed è famoso per il gesto piramidale con le mani, chiaro riferimento alla piramide massonica degli Illuminati stampata sul dollaro americano.

Jay Z, mentre fa il famoso gesto piramidale con le mani
Jay Z, mentre fa il famoso gesto piramidale con le mani
Piramide presente sul dollaro
Piramide presente sul dollaro

Non a caso Jay-Z sceglie come compagna un’altra colonna portante della musica americana: Beyoncé Knowles.

Jay Z e Beyoncé
Jay Z e Beyoncé
Beyoncé
Beyoncé
Beyoncé
Beyoncé

E’ durante la sua infanzia travagliata che Jay-Z scopre il suo talento. Qualche anno più tardi decide, insieme ad altri esponenti, di fondare la Roc-A-Fella Records che, per il lancio del primo album dell’artista, chiede l’appoggio della più rinomata Priority Records.

L’album di debutto

L’album di debutto è del 1996 e prende il nome di “Reasonable Doubt“.

Copertina dell'album
Copertina dell’album

Jay-z è disposto a tutto pur di guadagnare fama e ricchezza.

Appena un’anno prima, il rapper Prodigy aveva denunciato il sistema degli “Illuminati” e come queste persone corrompono i giovani talenti del ghetto con soldi e fama. Ti racconteremo anche questa storia, al momento opportuno.

Nel brano di LL Cool J, “I shot ya“, Prodigy canta una strofa memorabile.

“Gli Illuminati vogliono la mia mente, la mia anima e il mio corpo,

una società segreta che cerca di tenere il suo occhio su di me,

ma io resto in incognita, in posti in cui non possono trovarmi.”

Prodigy è uno dei primi a denunciare il sistema degli “Illuminati”.

Jay-z riprende, nel brano “D’Evils“, la strofa di Prodigy e ne fa il ritornello, insieme ad un’altra frase presa da un brano di Snoop Dogg.

Al contrario di Prodigy, però, Jay-Z con questo brano esplicita chiaramente la sua propensione a qualsiasi forma di compromesso pur di raggiungere i suoi obiettivi, satanismo compreso.

Riportiamo i passaggi più significativi del testo:

“Questa mer*a è malvagia su queste strade ostili

Nessuno dei miei amici parla

tutti stiamo cercando di vincere

ma poi ricapita

magari è meglio così

perchè quando parlano troppo

sai che stanno cercando di farti fuori”

Con questo passaggio Jay-Z spiega che parlare “troppo” degli Illuminati significa mettere a rischio la propria vita e che diversi amici di Jay-Z (nell’ambito della musica) stanno cercando di entrare a compromessi con loro.

“I soldi e il potere ci stanno cambiando

e adesso siamo letali

infettati dei demoni”

Il compromesso degli Illuminati: fama e ricchezza in cambio dell’anima.

“La mia anima è posseduta dai demoni sotto forma di diamanti”

“Ora sono deciso a fare qualunque cosa purchè non sia una buona azione”

Qui esplicita, ancora di più, l’affinità con il male e ammette, in un certo senso, di aver fatto un compromesso con il demonio.

“Sono pronto a dare una leccata

mamma perdonami

non posso essere ritenuto responsabile

i demoni mi hanno piegato

mi fanno correre insieme ai ragazzi a fare soldi

a raccontare bugie che sembrano vere”

Ricapitolando…

Jay-Z fonda un’etichetta discografica in omaggio ai Rockefeller, una delle 13 famiglie degli Illuminati. Nel primo album scrive una canzone dal nome “I Demoni”: qui riprende il ritornello di Prodigy scritto contro gli Illuminati e ammette di essere sceso a compromessi col Diavolo.

Se non altro questo spiega che anche il rapper associa, per qualche motivo, i Rockefeller agli Illuminati e gli Illuminati al Diavolo.

Questa tesi, che per qualcuno può sembrare “fantasiosa”, è confermata da un’intervista che il rapper rilascia lo stesso anno (1996). Alla fine dell’intervista Jay-Z dichiara:

Molte persone si rovinano, i soldi dividono, perfino i tuoi migliori amici diventano nemici. Quando sei nell’occhio sul dollaro americano, lo sai no? É il male, è il Diavolo

Dollaro americano
Dollaro americano

Jay-Z dichiara che la piramide massonica stampata sul dollaro americano e l’all seeing eye (occhio che tutto vede) hanno a che fare col male e con il Diavolo.

Non a caso la piramide è composta da 13 gradini che equivalgono alle 13 famiglie degli Illuminati. Approfondiremo, durante il nostro percorso, anche questa storia.

Sono i primi lavori di Jay-Z e tutto sembra essere già molto chiaro.

Il secondo album

Dopo il successo del primo album, la Roc-A-Fella ha i fondi necessari per la pubblicazione del secondo album di Jay-Z. Il titolo è “In my lifetime Vol.1“.

Copertina dell'album
Copertina dell’album

Se i nostri occhi non ci ingannano, è solo nel video del brano “Where I’m from” che notiamo per la prima volta il gesto piramidale con le mani.

Gesto della piramide con le mani
Gesto della piramide con le mani

Difficile stabilire chi per primo abbia dato inizio alla diffusione di questo “segno”. Sappiamo però che, da quel momento, è stato come un virus che è arrivato fino ai giorni nostri e che in qualche modo è un riconoscimento per tutti gli artisti che hanno deciso di diventare strumento degli Illuminati e del satanismo

Lupe Fiasco fa il gesto piramidale con le mani
Lupe Fiasco fa il gesto piramidale con le mani
Bruno Mars e il gesto piramidale
Bruno Mars e il gesto piramidale
Fabri Fibra e il gesto piramidale
Fabri Fibra e il gesto piramidale
Jerry Seinfeld Talks e Kanye West
Jerry Seinfeld Talks e Kanye West
Beyoncé
Beyoncé
Kanye West e Tom Cruise
Kanye West e Tom Cruise
Rihanna
Rihanna
Rihanna
Rihanna

Vuoi approfondire la storia di Rihanna?

Gli Album Successivi

Successivamente, il cantante pubblica “Vol 2…Hard Knock Life” e “Vol.3 Life and times of S.Carter“.

Copertina dell'album
Copertina dell’album
Copertina dell'album
Copertina dell’album

Arriva il 2000 e qualcosa sembra cambiare…

Il quinto album: la svolta

Quel segno a forma piramidale che avevamo scovato all’interno del suo video (non era neanche Jay-Z a farlo), lo ritroviamo addirittura in copertina nel suo quinto album, che non a caso prende il nome di “The Dynasty: Roc La Familia“.

Copertina dell'album
Copertina dell’album

Questo, per il momento, cancella quantomeno l’ipotesi che quel segno in quel video nel lontano 1997 fosse un caso.

Ci viene quasi spontaneo associare il “Roc La Familia” del titolo alla famiglia “Rockefeller” e il gesto con le mani alla “piramide massonica”.

E’ anche il primo album in cui Jay-Z chiude la collaborazione con il produttore Dj Premier per iniziare una collaborazione con Kanye West che, in futuro, diventerà suo grandissimo “adepto”.

Jay Z: il re degli Illuminati? (I Parte) 1
Jay Z, Kanye West e il famoso gesto “della piramide”

Il primo video è del singolo “Change the game” ed effettivamente qualcosa sembra essere cambiato.

Video del singolo
Video del singolo
Video del singolo
Video del singolo
Video del singolo
Video del singolo
Video del singolo
Video del singolo
Video del singolo
Video del singolo

Se fino a questo momento avevamo dovuto scovare questo segno seguendo attentamente i video di Jay-Z… adesso facciamo fatica a non vederlo.

Nel brano “Get your mind right mami” (Prendi la mentalità giusta), leggiamo questo:

“Cross over to the Roc, make yourself hot  

It’s a secret society, all we ask is trust”

“Attraversa fino al Roc, rendi te stesso figo

è una società segreta, tutto quello che chiediamo è di avere fiducia”

“from hoodrat to superstar, there’s your life

say bye to Reebok, say Hi to Chanel

say Hi to Gucci, Prada as well

take a look in the mirror, be proud yourself”

“da topo di quartiere a superstar, lì c’è la tua vita

di’ addio alle Reebok, di’ ciao a Chanel

di’ ciao a Gucci, Prada è meglio

guarda nello specchio, sii fiero di te stesso”

In questi due versi, quella che fino a questo momento sembrava essere una nostra personale interpretazione, diviene realtà.

Quello di Jay-Z è un richiamo al mondo e in particolare ai suoi colleghi del mondo del ghetto: “fate come me e diventerete belli, famosi e ricchi“.

Come?

Semplice…

E’ una società segreta…tutto quello che devi fare è avere fiducia

Il sesto album

Nel 2001 esce “The Blue Print“, il sesto album di Jay Z.

Copertina dell'album
Copertina dell’album

Jay-Z continua a diffondere i suoi messaggi.

Ecco nel video “Izzo“.

Video del singolo
Video del singolo

Ancora nel video “Girls Girls Girls” dove al suo passaggio lo si saluta con la piramide.

Video del singolo
Video del singolo
Video del singolo
Video del singolo

Gli artisti sotto il controllo degli Illuminati molto spesso collaborano insieme e Jay-Z nel corso della sua carriera lo ha sempre fatto.

In questo album, ad esempio, collabora con Eminem nel brano Renegade.

Eminem
Eminem

Il settimo album

Jay Z pubblica ormai un disco all’anno e nel 2002 arriva “The Blueprint 2: The gift & the course“.

Copertina dell'album
Copertina dell’album

In questo disco troviamo il brano “’03 Bonnie & Clyde“, dove abbiamo la prima collaborazione vera con Beyoncé Knowles, sua futura moglie.

L’unione tra questi due artisti può essere considerata la più “potente” nell’ambito dell’industria musicale mondiale.

Il brano presenta l’artista al pubblico e il testo è una sorta di matrimonio tra i due.

Beyoncé e il gesto della piramide
Beyoncé e il gesto della piramide

“Niente e nessuno si metterebbe tra noi

e prometto che darei la mia vita

e tutta la mia fiducia

se tu fossi il mio ragazzo”

Nel video del singolo “Excuse me miss“, Jay Z ritorna con il gesto della piramide.

Jay Z
Jay Z

L’ottavo album

Nel 2003 esce “The Black Album“.

Jay Z: il re degli Illuminati? (I Parte) 2
Copertina dell’album

Soffermiamoci sul video “99 problems“.

Video 99 Problems
Video 99 Problems
Video 99 Problems
Video 99 Problems
Video 99 Problems
Video 99 Problems

The Grey Album

Nel 2004 un musicista/produttore americano, dal nome Danger Mouse, pubblica in rete un album intitolato “The Grey Album“. 

Jay Z: il re degli Illuminati? (I Parte) 3
Copertina dell’album

Il progetto consiste nel mixare le parti vocali del “The Black Album” di Jay-Z insieme a delle parti strumentali di alcuni brani dei Beatles.

Pur non avendo alcuna autorizzazione, l’album ottiene un grande successo in internet.

Lo stesso Jay-Z, in un’intervista, dichiarerà: “Credo sia davvero un album forte, geniale!

Danger Mouse riprende il brano “Lucifer” contenuto nel “The Black Album“, cambiandogli nome in “Lucifer 9“.

All’interno di questo brano abbiamo un backmasking.

Il backmasking consiste nel registrare in una traccia audio una frase al contrario per mascherarla.

Questa tecnica è molto usata nella musica e permette di diffondere dei messaggi troppo “duri” per esporli in maniera pulita. 

Viene detto: 

“six,six,six”

“murder murder jesus”

“6 6 6

uccidi, uccidi Gesù”

Si è parlato molto su questo messaggio subliminale. 

La nostra considerazione è che nel brano originale “Lucifer” presente nel “The Black Album” questo messaggio non compare.

Danger Mouse ha “elaborato” questo messaggio subliminale al computer prendendo vari spezzoni di audio di Jay-Z.

Questo va a discolpare completamente il rapper, poiché la frase non è mai stata pronunciata davvero.

Il problema però nasce quando Jay-Z considera il lavoro di questo produttore “geniale”.

Se tu fossi un cantante e qualcuno ti facesse dire con l’inganno “666 uccidi Gesù”… come la prenderesti?

Reputeresti il lavoro “geniale”?

Solo se il messaggio in fin dei conti non ti dispiace.

Ma tanto sono solo tutte coincidenze…

La storia di Jay Z non finisce qui. Continua la lettura.

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