7 motivi per cui l’allunaggio del 1969 potrebbe essere un falso

Cosa troverai in questo articolo

Il primo uomo a mettere piede sulla Luna fu Neil Armstrong. L’allunaggio avvenne nel luglio del 1969, nel corso di una missione denominata Apollo 11.

Da allora, tuttavia, si sono susseguite una serie di “teorie del complotto” che mettono in dubbio l’autenticità dell’evento. C’è chi pensa, ancora oggi nel XXI secolo, che l’uomo non abbia mai messo piede sulla luna.

Ti ricordiamo che le teorie del complotto non sempre sono false. Qui, trovi un contenuto che ti parla delle teorie del complotto che si sono rivelate vere.

Ma perché ci sono questi dubbi? Beh, è chiaro sottolineare una cosa: si tratta di una teoria del complotto, quindi sostanzialmente ritenuta fasulla dalla comunità scientifica mondiale.

Ci sono, però, molti che continuano a supportare questa teoria. E sarebbe impossibile continuare a pensare ad una cosa del genere se non ci fossero delle reali motivazioni a supporto… Non credi?

Oggi vogliamo rivedere, con te, le prove più importanti e famose. Cercando di capire se questa teoria si basa, oppure no, su elementi reali: fa’ attenzione seguace, perché questo è un passo davvero importante del tuo percorso.

L’allunaggio è avvenuto in un momento molto particolare della storia mondiale. Un periodo storico nel quale si collocano molti eventi strani di cui ti abbiamo già parlato, come:

E tanti altri di cui ti parleremo in futuro.

Il contesto storico dell’allunaggio del 1969

La missione Apollo 11 venne organizzato nel pieno della Guerra Fredda e di quella che viene definita una “corsa allo spazio” che vide, come protagonisti, Stati Uniti e Unione Sovietica.

Tutto comincia nel 1957, quando l’URSS lancia lo Sputnik 1, il primo satellite artificiale. Da quel momento, negli USA si scatenò una sorta di “desiderio” dello spazio. Venne fondata la NASA (1958) e lanciati vari programmi volti a portare l’uomo fuori dall’orbita terrestre.

Nel 1961 gli USA vennero nuovamente superati dall’URSS, quando l’astronauta sovietivo Jurij Gagarin fu il primo a orbitare attorno alla terra. Dopo circa un mese, Alan Shepard divenne il primo astronauta statunitense a mettere piede nello spazio.

Nella speranza di battere l’Unione Sovietica, il presidente Kennedy diede un forte impulso alla ricerca aerospaziale, sottolineando in più di un’occasione che gli USA dovevano essere superiori all’URSS agli occhi del mondo intero.

Le parole di Kennedy in un discorso del 1962:


Scegliamo di andare sulla Luna! Scegliamo di andare sulla Luna… Scegliamo di andare sulla Luna in questo decennio e di fare le altre cose, non perché sono facili, ma perché sono difficili; perché quell’obiettivo servirà ad organizzare e misurare il meglio delle nostre energie e abilità, perché quella è una sfida che siamo disposti ad accettare, una che non siamo disposti a posticipare e una che intendiamo vincere e anche le altre.

Ma la ricerca era ancora ad un punto morto. Molti scienziati ed esperti la considerarono uno “spreco di tempo e denaro”.

Poi, all’improvviso, iniziarono una serie di “sbarchi prova”, che portano alla missione Apollo 11.

Una curiosità: qualche giorno prima della missione statunitense, l’URSS lanciò Luna 15, una sonda che arrivò sulla Luna prima dell’Apollo 11. Ci furono tuttavia degli imprevisti e la sonda si distrusse solo qualche ora prima che l’Apollo 11 iniziasse il suo viaggio di ritorno verso la terra.

Le 7 prove più importanti

1) Sfondi duplicati

Due fotografie della missione mostrano due sfondi completamente identici: in una è presente il modulo lunare, nell’altra no.

La NASA sostiene che le due fotografie siano state scattate a diverse miglia di distanza. Il che sembra piuttosto impossibile, considerando l’identicità delle foto.

Gli sfondi lunari "duplicati"
Gli sfondi lunari “duplicati”

Ma, come si dice, un indizio non è una prova. Passiamo quindi agli altri.

2) La roccia con la C

Questa è forse la fotografia più curiosa. La roccia lunare ha una palese “C” incisa. Sembra una lettera messa lì, apposta.

La roccia sulla Luna con la C
La roccia sulla Luna con la C

La NASA sostiene che sia uno scherzo, oppure un semplice capello…

3) Cielo senza stelle

Il cielo senza stelle è un’altra delle prove più “famose” del mancato allunaggio. La NASA sostiene che la colpa sia delle fotografie di bassa qualità, ma, in realtà, le stelle mancano anche nelle foto realizzate ad alta qualità.

In questa foto, oltre alla mancanza di stelle, si notano anche delle strane "forme" riflesse nel casco dell'astronauta
In questa foto, oltre alla mancanza di stelle, si notano anche delle strane “forme” riflesse nel casco dell’astronauta

Da qui, nasce la teoria secondo la quale l’allunaggio fu un “film” costruito ad arte da un famosissimo regista statunitense. Te ne abbiamo parlato qui.

4) La bandiera

Nello spazio non c’è aria. Ma guardando il filmato dell’allunaggio, sembra proprio che la bandiera americana “sventola”.

La bandiera degli Stati Uniti sulla Luna
La bandiera degli Stati Uniti sulla Luna

La NASA ha sostenuto che si sia trattato di un effetto ottico, dovuta alla forma dell’involucro in cui era contenuta la bandiera.

5) Nessun cratere di impatto

Il modulo lunare avrebbe dovuto creare un cratere di impatto sottostante nel momento in cui è avvenuto lo “sbarco”, ovvero l’allunaggio. Il cratere non è visibile in nessuna fotografia. Sembra che la navicella si sia posata lì, con delicatezza e senza causare il benché minimo danno alla superficie, neanche un’impronta.

Nessun cratere di impatto
Nessun cratere di impatto

Dalle foto sembra che gli astronavi siano gli unici a lasciarle.

Per la NASA, tutto ciò è normale: il territorio lunare è roccioso, dunque non si sarebbe dovuto formare nessun cratere. Ma come può un astronave non lasciare un’impronta e un astronauta si?

Il dubbio è quantomeno legittimo.

6) Sorgenti di luce

Sulla Luna esiste una sola sorgente di luce: quella del Sole. Tuttavia, nelle foto dell’allunaggio, sembrano essercene molte di più.

Questo perché, in teoria, le ombre dovrebbero muoversi in base alla rotazione di Sole e Luna. Nelle foto, invece, le ombre sembrano proiettarsi in maniera sempre differente, proprio come se ci fossero varie luci.

La NASA sostiene che l’effetto sia dovuto alla presenza di un paesaggio irregolare.

7) Fasce di Van Allen

Su Wikipedia, si legge che si tratta di “un toroide di particelle cariche (plasma) all’interno della magnetosfera terrestre trattenute dal campo magnetico terrestre per effetto della forza di Lorentz. Queste particelle cariche “urtandosi” tra loro perdono energia cinetica sotto forma di radiazione che raggiunge i 30keV.

Chi scredita l’allunaggio, sostiene che gli astronauti, passando per queste fasce disposte attorno alla terra, sarebbero stati uccisi dalle radiazioni. La NASA sostiene che si tratta di una tesi falsa.

Tuttavia, in molti casi queste fasce hanno danneggiato anche apparecchiature elettroniche. Come mai non è capitato?

Purtroppo, non possiamo dire con certezza cosa (non) è successo nel luglio del 1969. Ma siamo sicuri che è capitato qualcosa di strano… Qualora non fosse stato così, non si sarebbe sviluppata una teoria così complessa.

Né, tanto meno, sarebbe stato possibile trovare delle prove a riguardo.

E tu, seguace, cosa ne pensi?

Credi che sia, come al solito, una COINCIDENZA?

Condividi su facebook
Condividi su email
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram

Lascia un commento

Diventa un Novizio

Prima di continuare il tuo percorso...

Aspetta!

Scarica l'Ebook per avere le conoscenze fondamentali