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Gruppo Bilderberg: cosa succede (davvero) durante la conferenza più segreta del mondoCONFRATELLO 

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Il Gruppo Bilderberg è il nome di una società che organizza un famoso incontro annuale, al quale partecipano circa 130 personalità del mondo finanziario, politico ed economico di tutto il mondo.

Da sottolineare che, nella maggior parte dei casi, ad essere invitati sono per lo più esponenti dell’Europa Occidentale e degli Stati Uniti.

In Italia, tra i partecipanti delle riunioni del gruppo, ritroviamo i giornalisti Lilli Gruber e Stefano Feltri e i politici Matteo Renzi, Ciampi e Mario Monti.

Gli incontri del Gruppo Bilderberg

Nel corso di queste conferenze, vengono affrontati temi economici e politici, ma in realtà nessuno sa con certezza quali sono gli argomenti al centro del dibattito.

La prima conferenza viene organizzata dal banchiere Rockefeller. Risale al 1954 e venne ideata soprattutto per favorire la cooperazione e l’amicizia tra Europa e Stati Uniti.

Inutile sottolineare che, in quel periodo, il mondo era alle prese con la Guerra Fredda.

In realtà, si sostiene che la creazione fu “supportata” da autorità quali la Cia e i servizi segreti britannici (M16), nel loro tentativo di sostenere la strategia statunitense contro l’URSS.

Formalmente, tutti gli esponenti politici, finanziari, economici, tutti gli invitati appartenenti ai servizi segreti e al mondo giornalistico, partecipano “a titolo personale. Tutti, inoltre, sono vincolati da una regola: il silenzio.

Si riuniscono, per questo motivo, a porte chiuse: non è ammessa la partecipazione di nessun osservatore, né tanto meno vengono emanati dei comunicati. Di queste regole ne abbiamo già parlato a proposito dell’Istituto Aspen.

Alla riunione tenutasi nel 2019, sembra abbiamo partecipato personalità come:

  • Henry Kissinger, figura storica del gruppo Rockefeller;
  • Mike Pompeo, capo della CIA e attuale Segretario di Stato;
  • David Petraeus, membro della CIA;
  • Jared Kushner, consigliere di Trump e amico / supporter di Israele;
  • Kens Stoltenberg, segretario generale della NATO.

Insomma, non proprio comuni cittadini.

I contenuti delle riunioni

Ma di cosa si parla durante queste riunioni? Non ne abbiamo, purtroppo, la certezza. Ma abbiamo abbastanza materiale per farci un’idea, più o meno precisa.

In linea di massima, possiamo dire che non è scorretto dire che si affrontano argomenti relativi soprattutto alle strategie dei governi occidentali e alle volontà, sempre da parte di questi ultimi, di controllare determinate dinamiche politiche ed economiche degli stati “meno fortunati”. O semplicemente avversari.

Riteniamo, inoltre, che oltre ad influire sulle politiche dei singoli stati, i membri del Gruppo Bilderber vogliono anche determinare strategie volte a controllare l’opinione pubblica. Da qui, la presenza di importanti giornalisti.

Le connessioni tra il Gruppo Bilderberg e i poteri economici, finanziari e politici mondiali
Le connessioni tra il Gruppo Bilderberg e i poteri economici, finanziari e politici mondiali

A tale proposito, ci sembra giusto citare l’opinione del magistrato Imposimato, purtroppo deceduto nel 2018, il quale ha dichiarato, nei suoi scritti ufficiali che il Club Bilderberg è stato uno dei responsabili della strategia della tensione e, in generale, della stagione stragista in Italia.

Avrebbe collaborato, secondo l’opinione del magistrato e di altri esponenti della giustizia italiana, con la CIA, i servizi segreti italiani, i gruppi neofascisti e, ovviamente, la loggia P2 e in generale la Massoneria occulta italiana e statunitense.

La testimonianza di Imposimato non può essere di certo ridotta a mero complottismo.

In molti, inoltre, sottolineano i legami di questo gruppo con altri istituti “speciali”: abbiamo già menzionato l’Aspen, ma anche la Commissione Trilaterale, la NATO, il Fondo Monetario Internazionale e, ovviamente, il Tavistock, da sempre legato al progetto MK – Ultra.

La struttura del Bilderberg Group

A proposito del Bulderberg, scriveva il giornalista Jacques Bordiot:

“Ciò che colpisce nell’organizzazione del Bilderberg Group è la sua stretta analogia con il Council on Foreign Relations, la Round Table e le altre associazioni uscite dalla società di Rhodes-Stead, articolata sul modello a cerchi concentrici degli Illuminati di Baviera”

Esattamente come le società segrete, il Bilderberg è organizzato in gradi. Potremmo immaginare dei cerchi concentrici. Il cerchio più stretto, intimo potremmo dire, riunisce le personalità che prendono le decisioni più importanti.

Man mano che si va verso l’esterno, si hanno ruoli meno importanti e complementari, di natura esecutiva o consultiva.

Il cerchio più stretto ed importante include il Comitato Direttivo, composto da 24 personalità europee e 15 americane. Con ogni probabilità, questi membri fanno anche parte del Council on Foreign Relations.

La rivista britannica Observer, mentre nell’aprile 1963 era in corso a Cannes una riunione del gruppo, scriveva:

«La clandestinità delle loro discussioni dimostra che essi non cercano che una cosa: assicurare il loro effettivo dominio sui popoli, ma dissimulandolo, lasciandone la responsabilità a dei governi politici»

Non possiamo non concludere se non con la nostra solita frase: è davvero tutto una coincidenza?

Tu cosa ne pensi, Confratello?

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